venerdì, novembre 30, 2007

Confuso e ancora Inglese


Ci sono ancora troppe cose qui che non comprendo bene.
E' ormai da sei mesi che vivo in questo Paese senza capirlo. Non ne capisco le persone, il clima strano e imprevedibile, sebbene molto meno umido di quanto temessi.

Vivo una vita ancora reclusa tra i cementi di un paesino nuovo e brutale, e quelli di Londra, bellissima da turista, ma momentaneamente invivibile. Il tempo libero non mi appartiene, sa di finto, di solo, sa di perduto. Non voglio pensare che la vita passa, un minuto alla volta. non voglio pensare che questi mesi sono perduti. Cerco di trovare loro un senso, un motivo di essere. Cerco di interagire con la gente attorno a me.

Con scarsi risultati temo. Non mi muovo, vivo con la testa ed il corpo lontani e separati purtroppo,forse anche atrofizzati. Cerco di leggere, di scrivere (Attraverso i giochi che faccio), di tenere la testa sveglia e mobile. Però non funziona. Sono le persone che ti tengono vivo. Sono gli amici, le voci vere, che appartengono semrpe al passato.

Ho bisogno di quelle voci, ho bisogno di fermarmi. Di interrompere questa corsa circolare e cieca, la danza che mi guida e che non guido più da non so quanti anni. Ho visto tanta gente nella mia vita sprofondare dentro qualcosa che non controllavano, che non amavano neppure più, ma che sprofondava sotto i loro piedi giorno dopo giorno. Se ho capito il meccanismo non ripeterò i miei errori.

Se sono destinato ad essere felice saprò tracciare la mia strada. Non c'è più tempo per tentennare.

Andrea

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page