venerdì, giugno 29, 2007

Insonnia d'estate

Ieri sera non riuscivo a prendere sonno. Allora, come al mio solito, ho iniziato a guardare i programmi vari ed eventuali, spesso non così tanto munnizza, delle nostre reti tv dopo la mezzanotte.

Destino volle che mi imbattessi in una chicca. Un documentario su rai uno sul papa (ma papa si scriverà maiuscolo?!).
La vita, i gusti, la fede, l’educazione, per finire con una giornata con il nostro caro papa. Una specie di nuovo reality (solo per un giorno ovviamente!) seguendo la vita del nostro Santo Padre (santo maiuscolo, ma padre pure?).
A proposito, sapevate che il nostro papa è il più innovativo? Papa Ratzinger è infatti l’unico nella storia che ha fatto un calendario! Ovviamente con ricavati dati in beneficenza.
Inoltre ieri sera ho scoperto che lui è il più buono, umile etc…che non è freddo e scostante perché stringe le mano ai bambini, ma fa così perché è timido. Capito? Timido!
Non commento, ma lascio una riga vuota per riflessioni personali. Se volete commentare voi…more than welcome.

Devo dire come anticipazione, che in generale sono una che anche se certe cose non le condivido, forse per curiosità morbosa o per un eccelso spirito critico, non disprezzo mettermi davanti alla tv o leggere qualche articolo, che quando finisco mi fanno dire: “non ci credo”.
In Nuova Zelanda, ad esempio, mi stupivo ogni giorno di più quando guardavo i vari talk show.
Li cito tanto per rendere giustizia a quel super orrore che è la produzione tv americana.
[si deve premettere che in NZ visto che si parla inglese non ci si scomoda più di tanto e si comprano in blocco tutti i programmi made in US, dai telefilm ai talk show. Spesso e volentieri acquistano anche i telegiornali e li integrano con 5/10 minuti di notizie locali!] .
La maggior parte dei talk show sono condotti da personaggi che sono ormai delle vere e proprie istituzioni nazionali.
Istituzione numero 1. Oprah Winfrey.
La sua trasmissione tratta, a seconda delle “giornate tema”, drammi e problemi di “gente comune” che disperata e oppressa dalle più disparate disgrazie della vita và dalla “divina” per farsi dire che probabilmente non è il caso di buttare soldi per cose inutili e lamentarti che i tuoi debiti a fine anno arrivano a più di $200.000. Effettivamente ci voleva proprio Oprah. Senso comune purtroppo negli States è finito da tempo.
Altre volte Oprah intervista dei super vipponi (da ricordare che Tom Cruise ha proposto di renderla madrina della figlia avuta con Katie Holmes, pur di ottenere promessa di conversione a scientology).
Altra cosa da non sottovalutare. Spesso sti “veri important pipol” sono tali in America, ma per una povera e inutile donna sicula come me e per il nz farmer, non dicono proprio nulla. Ma forse, a modo loro, anche questo è il bello.
Conclusione. Spesso sto programma riesce ad essere da pelle d’oca. Noioso quando cerca di trattare temi seri. Pieno di luoghi comuni. Mai critico davvero con cose e/o persone che si meriterebbero un filino di critica. Insomma un’americanata!
Istituzione numero 2. Dr Phil.
Lui è uno psichiatra che risolve i problemi dell’America allo sbando. Aiuta genitori e figli che hanno problemi. E’ saggio, è equilibrato, ti fa dimagrire, ti fa capire. Ha una moglie che assiste come un angelo custode a tutte le puntate della sua trasmissione seduta tra il pubblico come una comune mortale. I suoi figli sono super perfetti. Ha addirittura fatto una puntata (credo che effettivamente fosse una intera settimana, ma il mio sfacinnamento ha i suoi limiti) sul matrimonio del figlio con una super figona che ha una gemella figa come lei. Bionda, col sorriso americano, accento americano, pseudo perbenismo tutto rigorosamente americano doc.
Per rendere l’idea di quanto Dr. Phil sia abbastanza istituzione. Il presidente degli Stati Uniti d’America George W. Bush ha concesso una intervista a 4 (president + first lady / dr.phil + angelo custode) in stile molto informale per parlare del loro ruolo di genitori. Cioè l’immagine era: sti quattro personaggi che più americani non si può (sia Bush che Dr. Phil sono texani, e si sente!) vestiti molto casual, che raccontano di come sia difficile essere genitori, ma che loro sono riusciti nonostante tutto (le figlie di Bush che guidano in stato di ebbrezza quando ancora non hanno l’età per bere ad esempio) ad essere genitori modello, sentono il diritto e il dovere di dare dono all’America delle loro esperienze.

God bless America!

Istituzione numero 3. Tyra Banks.
Qui ovviamente gli uomini me ne vorranno.
Bella è bella. Buona è buona. Ma è pur sempre un grande stereotipo di americanità.
Lei è una supermodel. Poi ha iniziato a condurre un reality show “the american next top model” (programma sbarcato anche in Italia).
Adesso Tyra ha anche il suo talk show.
Show' gives young women the 'girlfriend' they want to hang out with, and the role model they need. With hot,young,celebrity guests, ... [descrizione del sito del suoshow]
In generale non è particolarmente fastidioso. Si parla di “cose di femmine”. Trucco, parrucco, beauty stuff....cose così.
Spesso ha ospiti. Storie toccanti di persone comuni (anche lei) sfuggite a qualche malattia, a qualche abuso, insomma qualche disgrazia che in tv va sempre.
Altre volte ospita vip. E attua la tattica da “buona”. Lei invita tutti, politicamente corretti e non. Però attacca o adula strategicamente i vari personaggi. Mica bestia!
Altre puntate punta sul “volersi bene”. Della serie l’importante è essere belle dentro. Grazie al c.*%#!!! Detto da lei si che ci credo. Fosse stata la Littizzetto ci avrei creduto, ma da lei mi sa di gran presa per i fondelli.
Bon per oggi il super sfogo è terminato.
La sveglia presto mi ha sconvolto l’esistenza.
Magari durante la giornata mi verranno altre toccanti riflessioni, o anche no….

PS Libro consigliato del giorno: “Come è dolce Parigi…o no!?” di Antonio Caprarica
Forse a presto i miei commenti. O forse no. Se vi va accattativillo.

Cià!

2 Commenti:

Anonymous mariagraxia ha detto...

grazie per la visita
mariagraxia

10:18 PM  
Anonymous AgonyAunt ha detto...

"Altre volte ospita vip. E attua la tattica da “buona”. Lei invita tutti, politicamente corretti e non. Però attacca o adula strategicamente i vari personaggi. Mica bestia!"


Tyra Banks come Maurizio Costanzo?
Hai visto cose che noi umani non possiamo immaginare...
Bacio,
L'orribile, orribile C.

8:15 PM  

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