martedì, gennaio 30, 2007

homesick or just sick?

Il profondo sud,
quella musica che tu all’improvviso sentirai, quel ballo che non finisce mai
Ritmo forte, percussioni, una cascata di suoni che titrascinano dallo stomaco.
Non controlli, non sei tu
E` la tua anima che ti guida
Salsicce ,fegatini, viscere alla brace, e fiaccole danzanti, vino, bancarelle
Terra arsa, rossa , terra di sud terra di confine , terra di dove finisce la terra
E il continente se ne infischia e non il vento
E qui soffia il vento d’Africa

Scaccia il male che ho dentro e non sto fermo
Il curato non se ne cura, il ragioniere non ragiona, Santo Paolo non perdona
Questo e` il male che mi porto da 30 anni addoso,
fermo non so stare in nessun posto, rotola il masso, rotola addoso, rotola in basso, il muschio non ci cresce sopra il sasso

1 Commenti:

Blogger Scudy&Kimboz ha detto...

Mustafà viene di Affrica
e qui soffia il vento d'Affrica
e ci dice tenetemi fermo
e ci dice tenetemi fermo
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
Le nocche si consumano
ecco iniziano i tremori
della taranta
della taranta
della tarantolata
cerchio che chiude, cerchio che apre
cerchio che stringe, cerchio che spinge
cerchio che abbraccia e poi ti scaccia

5:11 AM  

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