mercoledì, maggio 17, 2006

"Un oceano di erba si stende verso ovest dalla Manciuria alla pianura ungherese. Al di la` dei suoi orizzonti ondeggianti i nomadi..[...]
Il moto perpetuo era il loro credo, non solo come mezzo per scongiurare le conseguenze dannose della vita sedentaria, ma come fine in se`.
Ai loro occhi l'uomo era un migratore nato, la vita stanziale era la perversione dei degenerati, e ferire la terra per fare crescere raccolti un assassinio.
Non avevano bisogno di cerimonie. Per loro la migrazione era il rito stagionale....."
Da Bruce Chatwin "Che ci faccio qui?" ("What am I doing here?")

Sorry, I'm absolutely not able to translate in a proper way this.
Well..more or less...(more less than more!)
"An ocean of grass direction West from Manciuria to the Hungarian flat. Over the waved horizons the nomads...[...]
The perpetual motion was their creed, not only as a way to avert the bad consequences of the sedentary life, but as an aim itself.
For them the man was a natural born migrator, an allocation life is a pervertion of degenerate people, and wound the soil to let the crop grow is a murder.
They didn't need cerimony. For them the migration itself was the seasonal rite....."
Pensiero speciale oggi alle due persone che mi vogliono piu` bene al mondo....GRAZIE!




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